567 Visualizzazioni
Finanza

Lo Yuan Cinese Sorpassa l’Euro nelle Transazioni Globali: Un Passo verso l’Internazionalizzazione?

Redazione - Il Politico 2 min di lettura

Per la prima volta nella sua storia, lo yuan cinese ha superato l’euro diventando la seconda valuta più scambiata al mondo. Questo successo è attribuibile all’impennata delle obbligazioni denominate in yuan, sostenuta dalla politica della banca centrale cinese che ha mantenuto i tassi di interesse a livelli negativi.

CREAZIONE SITI WEB
CREAZIONE SITI WEB

Le Borse di Shanghai e Hong Kong

La Cina emette obbligazioni denominate in yuan attraverso le Borse di Shanghai e Hong Kong. Mentre la prima è riservata ai mercati interni, la seconda è aperta al resto del mondo. La Cina utilizza il renminbi per il commercio estero, legato al valore dello yuan.

Strategie della Banca Centrale Cinese

In risposta alla deflazione, minimi storici delle esportazioni e alla bolla immobiliare, la banca centrale cinese ha mantenuto bassi i tassi di interesse per stimolare l’economia. Mentre alcuni esperti indicano la fine dell’età d’oro della crescita economica cinese, gli investitori a breve termine approfittano della situazione.

Interesse Occidentale nelle Obbligazioni Yuan

Istituzioni occidentali come Credit Agricole e la Banca Nazionale del Canada hanno milioni di dollari investiti in obbligazioni denominate in yuan. Le case automobilistiche europee, tra cui BMW, Volkswagen e Mercedes, hanno acquistato miliardi di obbligazioni cinesi per consolidare la loro presenza nel mercato cinese dei veicoli elettrici.

Lo Yuan come Seconda Valuta: Primo Passo verso l’Internazionalizzazione

Lo yuan ha temporaneamente superato l’euro come seconda valuta più scambiata al mondo, segnando un possibile passo verso l’internazionalizzazione. La Cina mira a sostituire il dollaro come valuta di riserva globale e sfidare il dominio degli Stati Uniti nei mercati finanziari mondiali.

Sfide e Limiti dello Yuan

Nonostante il successo, lo yuan rappresenta solo il 5,8% delle transazioni globali, mentre il dollaro mantiene il 84,2%. La metà delle transazioni dello yuan avviene tra Shanghai e Hong Kong, tecnicamente considerato un “mercato estero” dalla Cina. Inoltre, la crisi economica cinese potrebbe limitare la competitività del paese e ostacolare gli investimenti a breve termine.

Tag: , , , ,
Scritto da
Redazione - Il Politico
Sostieni il giornalismo indipendente
Il tuo contributo ci permette di continuare a informarti liberamente

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Per rimanere aggiornato/a iscriviti al nostro canale WhatsApp
Iscriviti al Canale