Vox a 80 seggi non è più la stima di un sondaggio interno: è la media di tutti gli istituti. PolitPro ha aggiornato oggi, 3 novembre, la sua media ponderata per le elezioni spagnole del 29 novembre: Partido Popular al 30,1%, PSOE al 26,1%, Vox al 18,7%, Frente Amplio — lo spazio alla sinistra dei socialisti — al 6,7%. Tradotta in seggi, la proiezione dice: PP 130, PSOE 112, Vox 80, Frente Amplio 28. La maggioranza assoluta al Congresso è 176 su 350. Il PP e Vox insieme arrivano a 210. L’alleanza di governo uscente, socialisti e Frente Amplio, si ferma a 140 seggi: il 40% del totale, come calcola la stessa PolitPro.
Il dato politico è nella somma e nella differenza. Nella somma: la destra ha i numeri per governare senza bisogno di nessuno. Nella differenza: il PP, da solo, è fermo a 130 seggi, lontanissimo dalla maggioranza. Il prossimo governo di Madrid, se i sondaggi reggono, nasce solo con Vox dentro o con l’appoggio di Vox. Santiago Abascal non è un comprimario della campagna: è l’ago della bilancia.
Gli istituti: Vox sopra il 19%, la destra sopra i 200 seggi
La media non è un picco isolato. Le rilevazioni di fine ottobre danno tutte Vox sopra il 19%: EM-Analytics (1.527 interviste, 28-30 ottobre) al 19,2%; NC Report per La Razón (26-29 ottobre) al 19,3%, come Sigma Dos per El Mundo; Target Point per El Debate (28-30 ottobre) al 19,9%; Sondaxe per La Voz de Galicia (26-28 ottobre) al 19,2%. Tradotte in seggi con il modello di PolitPro, quelle percentuali valgono tra 78 e 83 deputati. La cautela d’obbligo riguarda proprio la traduzione in seggi: gli istituti, con i loro calcoli, sono più prudenti, e Target Point stima per Vox tra 68 e 72 seggi, comunque più del doppio dei 33 attuali. La forbice tra i modelli è ampia, la direzione no: in tutti Vox è il terzo partito con un peso mai avuto, e secondo il riepilogo di Hoy Aragón tutti i sondaggi danno a PP e Vox insieme più di 200 deputati, ben oltre i 176 della maggioranza.
Da 77 a 80: la crescita dentro la campagna
La traiettoria spiega la notizia. Il 23 ottobre la media PolitPro si fermava a 77 seggi, con il PP al 31,8%: oggi il PP è sceso al 30,1% e Vox è salito a 80. Il travaso è interno alla destra: il saldo di 1,7 milioni di voti dal PP a Vox lo aveva già misurato a fine ottobre l’istituto IMOP per El Confidencial, e la campagna — liste chiuse il 26 ottobre — sta premiando il partito che pone le condizioni invece di quello che le subisce. Come abbiamo scritto a ottobre, quando la proiezione arrivò a 206 seggi complessivi, la destra spagnola cresce come blocco ma si sposta al suo interno, verso la parte più identitaria. E il 1° novembre un sondaggio commissionato da Vox, di parte e fatto prima dell’incidente di Urda, dava già il partito di Abascal fino a 71 seggi.
La scommessa di Sánchez e la prova generale del Senato
Le elezioni anticipate le ha volute Pedro Sánchez, che il 5 ottobre ha annunciato lo scioglimento delle Cortes e fissato il voto al 29 novembre. La scommessa era quella classica del presidente in difficoltà: colpire prima che l’opposizione si organizzi e mobilitare il proprio elettorato con lo spauracchio della destra. A 26 giorni dal voto i numeri dicono l’opposto: il suo blocco è al 40% dei seggi e la maggioranza che lo aveva rieletto nel 2023 non esiste più in nessuna proiezione. La prova generale del dopo-voto, intanto, è già andata in scena: al Senato PP e Vox hanno chiuso un patto che Abascal ha difeso come un «gesto patriottico» — «in tre parole: tutto per la Spagna» — e che ha mostrato come le due destre sappiano trattare quando i seggi lo impongono.
C’è infine la lettura europea, che riguarda anche Roma. Ieri a Madrid Santiago Abascal ha ricevuto José Antonio Kast, il presidente del Cile in tour europeo; oggi Kast è a Palazzo Chigi da Giorgia Meloni. L’asse delle destre che si prepara a governare la Spagna non è un fatto interno spagnolo: è lo stesso circuito di governi e partiti che sta ridisegnando la destra europea, e un Vox a 80 seggi ne diventa uno dei pilastri. Il 29 novembre si vota per Madrid, ma il risultato si leggerà in tutte le capitali.
Fonti
- PolitPro – Spain’s Parliamentary Election: Polls & Forecast
- PolitPro – EM-Analytics: poll for the Parliamentary election in Spain, 30 October 2026
- PolitPro – NC Report: poll for the Parliamentary election in Spain, 29 October 2026
- PolitPro – Sigma Dos: poll for the Parliamentary election in Spain, 30 October 2026
- EFE via El Liberal – El PP sube tras el accidente de Urda y el PSOE cae hasta el 25,5 %, según un sondeo de Target point para El Debate
- Electografica – Encuesta Sondaxe 01/11/2026
- Hoy Aragón – Encuestas 29N tras el accidente de Urda: 200 diputados a la suma de PP y Vox y el PSOE supera por poco los 100 escaños
- Periodista Digital – España se mueve a la derecha: 1,7 millones de votos van del PP a VOX y Feijóo quita 600.000 a Sánchez
- Europa Press via Infobae – Abascal ve un «gesto patriótico» en la renuncia de Vox a presentar candidaturas en el Senado: «Todo por España»
- EFE via Infobae – Abascal se reúne con el presidente chileno y lo califica de «amigo y aliado»
- RTVC – El BOE publica la disolución de las Cortes y la convocatoria de elecciones generales
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