I sondaggi su Vox in Spagna non avevano mai segnato una cifra così. La media di tutti gli istituti elaborata da PolitPro e aggiornata a oggi, 22 ottobre, dà il partito di Santiago Abascal al 18,9%, 6,5 punti sopra il 12,4% del luglio 2023 e oltre il 15,1% del novembre 2019, finora il suo massimo alle urne. A trentotto giorni dalle elezioni del 29 novembre, il Partido Popular è al 31,8% e il PSOE al 26,4%.
Le cifre della media PolitPro
PolitPro pesa tutti i rilevamenti pubblicati, dando più valore ai più recenti e agli istituti storicamente più precisi. Negli ultimi novanta giorni Vox ha guadagnato 1,4 punti, più di qualunque altro partito; nello stesso periodo il PSOE ne ha persi 0,6 e Sumar 0,2.
La proiezione in seggi assegna 129 deputati al PP, 107 al PSOE, 77 a Vox, 25 a Sumar e 12 a Podemos. PP e Vox insieme fanno 206 seggi su 350, trenta oltre la maggioranza assoluta di 176. Secondo la simulazione di PolitPro il PP ha il 98% di probabilità di arrivare primo, mentre la coalizione uscente PSOE-Sumar si fermerebbe al 37,7% dei seggi.
Dietro la media ci sono dieci sondaggi privati usciti dal 1° al 14 ottobre: Vox oscilla tra il 18,2% di GAD3 e DYM e il 19,6% di Hamalgama Métrica. Nessuno lo colloca sotto il 18%.
Stasera Segovia, sabato Ibiza
Abascal chiude oggi la tappa castigliana della sua precampagna: dichiarazione alla stampa in Plaza Mayor a Burgos la mattina, comizio pubblico a Segovia alle 19. La settimana lo ha portato a Ponferrada martedì, ad A Coruña e Avilés mercoledì; venerdì sarà a Minorca, sabato 24 a Palma alle 12 e la sera a Ibiza, al Baluarte de Santa Lucía, sempre alle 19.
Il passaggio in Galizia ha lasciato il segno. Ad A Coruña, in plaza de María Pita, una contromanifestazione convocata da Galiza Nova e altre organizzazioni è sfociata in scontri con la polizia: il delegato del governo Pedro Blanco parla di un “gruppo molto ridotto di radicali e antisistema” e conferma tre arresti. Abascal, intervistato stamattina da Telecinco, ha accusato la sinistra di usare la violenza per oscurare l’affluenza al comizio di Avilés, che secondo Vox ha superato le duemila persone in un feudo storico della sinistra.
Nello stesso giorno, a Madrid, Javier Milei ha definito Sánchez «dittatore» e «corrotto». Abascal lo ha difeso: «Io l’ho chiamato autocrate e apprendista tiranno», ha detto, ricordando che il ministro Óscar Puente aveva dato del “drogato” al presidente argentino.
Il PP non tiene più le distanze
La novità politica della settimana è il comportamento di Feijóo. Martedì, a COPE, ha confermato le trattative con Vox per le liste del Senato, come ha raccontato Il Politico Web nell’articolo sul sondaggio Sigma Dos e sui 205 seggi di PP e Vox. Stamattina, dopo gli scontri di A Coruña, ha scritto su X: «La Galizia non è così», con un messaggio di sostegno agli abitanti e alle forze dell’ordine, dopo che il segretario generale del PP Miguel Tellado aveva già espresso solidarietà ad Abascal.
Nelle stesse ore Feijóo ha chiuso la lista di Madrid con Cayetana Álvarez de Toledo come numero due e Borja Sémper terzo. Il ministro Óscar López ha reagito definendola «la constatazione della radicalità di questo PP», un partito a suo dire “consegnato a Vox”. I presidenti di Galizia e Andalusia, Rueda e Moreno, hanno preso le distanze dai toni di Milei, ma Rueda ha aggiunto che «molte delle cose che ha detto probabilmente sono vere».
Il quadro è quello che questa testata aveva descritto quando PP e Vox hanno deciso di fare liste comuni al Senato senza fondersi: competizione per il voto, intesa dove serve per non lasciare la Camera alta al PSOE. Il PNW ha già fatto sapere che non faciliterà “in nessun momento” un governo PP-Vox, segno che anche a Bilbao lo scenario viene preso sul serio.
Cosa cambia rispetto a Sigma Dos
Il rilevamento Sigma Dos per El Mundo di lunedì dava Vox al 19,5%, mezzo punto sopra la media, e PP e Vox tra 197 e 205 seggi. La media PolitPro è più prudente sul partito di Abascal e più generosa sul totale del blocco, perché distribuisce diversamente i seggi tra PP e Vox nelle province piccole. Il risultato politico non cambia: in ogni rilevamento privato dal 1° ottobre il centrodestra supera i 176 seggi.
L’unica eccezione resta il CIS pubblico, che a settembre dava il PSOE al 31% e il PP al 25,5%. Nella media PolitPro quel sondaggio pesa con un punteggio di affidabilità di 62 su 100, il più basso tra gli istituti considerati.
Il calendario ora corre. Dopo Ibiza, Abascal ha davanti cinque settimane per trasformare il 18,9% in voti reali in 52 circoscrizioni dove, nelle province con pochi seggi, la soglia effettiva per eleggere un deputato supera spesso il 10%. È lì, non nella media nazionale, che si decide se i 77 seggi della proiezione saranno 68, come dice Sigma Dos, o di più.
Fonti
- PolitPro – Spain Election Polls, Election Trend as of 22 October 2026
- Demócrata – Vox annuncia due nuovi eventi di Santiago Abascal a Segovia e Ibiza
- Europa Press/Infobae – Abascal visita esta semana Castilla y León, Galicia, Asturias y Baleares en el marco de la precampaña
- La Voz de Ibiza – Abascal celebrará un gran acto público el 24 de octubre en el Baluarte de Santa Lucía de Ibiza
- El Español – Elecciones generales 29-N, en directo, 22 de octubre
- Telemadrid – “Galicia no es así”, Feijóo condena los altercados en el acto de Abascal en A Coruña
- Europa Press/Infobae – Feijóo muestra su apoyo a coruñeses y FCSE por la violencia contra el mitin de Abascal
- El Periódico de Ceuta – Abascal denuncia violencia de la izquierda contra Vox
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