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Tensioni e rivolte in Francia dopo l’uccisione di un giovane durante un controllo di polizia

1 Lug 2023 - Europa

Tensioni e rivolte in Francia dopo l’uccisione di un giovane durante un controllo di polizia

Le città francesi sono state scosse da tensioni e rivolte negli ultimi giorni a seguito dell’uccisione di un giovane di origine maghrebina durante un controllo di polizia. Nonostante la presenza rafforzata della polizia e dei blindati leggeri, le proteste hanno portato a episodi di violenza, saccheggi e danni alle proprietà pubbliche e private. Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato un adattamento del dispositivo di mantenimento dell’ordine e ha chiesto ai genitori di tenere i loro figli a casa. La situazione sul campo è stata caratterizzata da scontri tra i manifestanti e le forze dell’ordine, con un elevato numero di agenti feriti e arresti.

Lo scenario nelle città francesi

Le tensioni si sono verificate in diverse città della Francia, con episodi significativi a Grenoble e Marsiglia. Nel centro di Grenoble, le vetrine di alcuni negozi sono state distrutte e successivamente saccheggiate da decine di giovani con il volto coperto. A Marsiglia, una filiale bancaria e un negozio di Sephora sono stati attaccati e saccheggiati da gruppi di giovani mascherati. La prefettura ha dichiarato 49 arresti e ha riportato due poliziotti feriti. In altre città, tra cui i sobborghi di Parigi, si sono verificati scontri, assalti a commissariati, scuole e municipi, nonché saccheggi di negozi. Alcune zone hanno visto anche l’incendio doloso di veicoli.

La risposta del presidente Macron

Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha presieduto un’unità di crisi interministeriale per affrontare la situazione. Ha annunciato che il dispositivo di mantenimento dell’ordine verrà adattato senza tabù e ha fatto appello ai genitori affinché tengano i loro figli a casa. Macron ha sottolineato che i gruppi organizzati e attrezzati, ma anche molti giovani, sono responsabili del contesto di violenza attuale. Ha sollecitato il senso di responsabilità delle famiglie e ha citato piattaforme come TikTok e Snapchat, annunciando richieste per ottenere l’identità di coloro che utilizzano i social network per istigare al disordine. Nuove misure sono state promesse nelle prossime ore.

La situazione sul campo e le conseguenze

Durante la terza notte di violenze, 249 agenti sono rimasti feriti nonostante la presenza di 40.000 poliziotti schierati. Gli scontri hanno continuato a coinvolgere diverse città, inclusi i sobborghi di Parigi. Decine di arresti sono stati effettuati, e i danni alle proprietà pubbliche e private sono stati significativi. La Farnesina, il ministero degli Affari Esteri italiano, ha raccomandato prudenza a coloro che si recano in Francia in questi giorni, avvertendo dei possibili disagi nella circolazione stradale e dei coprifuochi introdotti in alcune città.

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