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Sottratta la Corona Finanziaria degli Stati Uniti: la Fitch declassa gli USA

2 Ago 2023 - Approfondimenti Politici

Sottratta la Corona Finanziaria degli Stati Uniti: la Fitch declassa gli USA

In un nuovo colpo di teatro che ha fatto vibrare l’arena finanziaria globale, l’illustre agenzia di rating, Fitch, ha privato gli Stati Uniti della loro corona di tripla A, con un deciso declassamento del debito americano a lungo termine da “AAA” a “AA+”. Il gigante nordamericano, con le sue catene di montagne di debiti che si prevede aumenteranno negli anni a venire e la sua apparente fragilità nella governance, ha perso un gradino nella scala della supremazia finanziaria.

Questo calo non è un semplice schiaffo alla credibilità finanziaria americana, è una mossa scacchistica che ha messo gli Stati Uniti in un incerto stato di scacco. Secondo la Fitch, la promessa di rimborsare il debito non sembra più solida come la roccia di una Danimarca o di un Lussemburgo, due nazioni che ancora brillano con la loro corona di tripla A.

Le Cause

Ma che cosa ha portato a questa mossa così drastica? Un crescendo di tensioni politiche sul palcoscenico fiscale e di spesa ha eroso la fiducia nel gigante americano. La governance degli Stati Uniti, secondo Fitch, non brilla più con la stessa luce di altri paesi con rating elevati, citando “ripetuti impassi sul limite del debito e risoluzioni dell’ultimo minuto” come nodi nel cordone ombelicale finanziario americano.

Questo giudizio, una perfetta replica di quello della Standard & Poor’s, che nel 2011 ha spogliato gli Stati Uniti del rating AAA, mette in risalto le crepe partitiche che ostacolano il controllo della spesa o l’aumento delle tasse da parte della più grande economia del mondo. Questa perdita potrebbe innescare un aumento dei costi di prestito per il colosso nordamericano, nonostante la sua dimensione economica e la stabilità storica abbiano mantenuto questi costi a livelli minimi.

Picchi per i titoli del tesoro

Eppure, in una svolta inaspettata, i titoli del Tesoro Usa a trentennale sono rimbalzati, toccando quasi i picchi degli ultimi 9 mesi, poco dopo il declassamento di Fitch. Lunedì, il Tesoro ha rivisto al rialzo le sue previsioni di indebitamento netto per il trimestre luglio-settembre a mille miliardi di dollari, una somma che fa impallidire i 733 miliardi di dollari previsti all’inizio di maggio.

Yellen in disaccordo

Sulla scena politica, la Segretaria del Tesoro, Janet Yellen, ha espresso il suo disaccordo con la decisione di Fitch, sostenendo che il cambio di valutazione è “arbitrario e basato su dati obsoleti”. Yellen ha osservato miglioramenti nella governance e nei vari indicatori economici sotto l’amministrazione attuale, citando l’approvazione della legislazione bipartisan per affrontare il limite del debito e investimenti nelle infrastrutture.

Ma solo il tempo ci dirà se queste parole saranno sufficienti a riacquistare la fiducia persa e a riportare la corona di tripla A sulla testa del gigante economico.

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