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“Rilasciatelo”: Il Dramma di Khaled El Qaisi, Cittadino Italo-Palestinese Fermato in Israele

10 Set 2023 - Italia

“Rilasciatelo”: Il Dramma di Khaled El Qaisi, Cittadino Italo-Palestinese Fermato in Israele

L’appello è chiaro e drammatico: “Rilasciatelo”. Queste sono le parole con cui la famiglia di Khaled El Qaisi, cittadino italo-palestinese fermato dalle autorità israeliane lo scorso 31 agosto, ha chiesto la sua liberazione.

Khaled El Qaisi è attualmente detenuto in un carcere israeliano, in attesa di giudizio, a seguito del suo fermo al valico di frontiera di Allenby con la Giordania. L’ambasciata italiana in Israele, collaborando con la Farnesina, sta monitorando la situazione attraverso contatti con il ministero degli Esteri israeliano e altre autorità locali.

In una toccante lettera aperta, la moglie di Khaled, Francesca Antinucci, e sua madre, Lucia Marchetti, hanno denunciato l’accaduto, sottolineando che El Qaisi era in viaggio di ritorno da una vacanza trascorsa con la famiglia a Betlemme, in Cisgiordania. Hanno inoltre evidenziato il suo ruolo attivo come fondatore del Centro Documentazione Palestinese e come traduttore e studente presso l’Università “La Sapienza” di Roma.

L’ambasciata italiana ha visitato El Qaisi, confermando che si trova in buone condizioni di salute e assicurando il suo continuo sostegno e assistenza.

L’arresto di El Qaisi ha sollevato preoccupazioni e appelli da vari angoli del panorama politico italiano. Membri del Movimento 5 Stelle e di Rifondazione Comunista hanno espresso solidarietà e chiesto interventi immediati. Stefania Ascari, deputata M5s, ha sottolineato l’importanza dell’equo processo e del rispetto dei diritti fondamentali, invitando le autorità italiane ad agire prontamente.

Questo caso mette in luce la delicata situazione dei cittadini con doppia cittadinanza e le complessità della geopolitica nel Medio Oriente. Oltre alle tensioni politiche, sono in gioco i diritti umani, la giustizia e il rispetto della legalità internazionale. La comunità internazionale attende con ansia ulteriori sviluppi e spera in una risoluzione positiva e giusta.

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