Dal 28 febbraio 2026, l’Italia vive una crisi che non ha scelto. L’operazione Epic Fury contro l’Iran ha trascinato il Mediterraneo allargato in una guerra che ridisegna alleanze, rotte energetiche e rapporti di forza. L’Europa ha scoperto, ancora una volta, di non esistere come soggetto geopolitico autonomo. E l’Italia si è trovata a navigare tra la fedeltà atlantica e la necessità di non essere trascinata in un conflitto che potrebbe costare molto più di quanto renda.
Ma se le decisioni toccassero a te? Sette scenari concreti, tutti fondati su eventi reali. Non ci sono risposte giuste o sbagliate — ci sono conseguenze, vincoli e margini di manovra. Quelli che qualsiasi premier italiano si troverebbe davanti, domani mattina, aprendo il fascicolo riservato sulla crisi iraniana.
Gli Stati Uniti lanciano un'operazione militare contro l'Iran e chiedono all'Italia supporto logistico attraverso le basi NATO sul territorio nazionale. Il Segretario di Stato chiama Palazzo Chigi. Cosa fai?
L'Iran minaccia ritorsioni contro tutti i Paesi che ospitano basi americane. L'Italia è nella lista. I media chiedono una dichiarazione ufficiale. Come rispondi?
Lo Stretto di Hormuz viene bloccato. Il prezzo del petrolio esplode, le scorte italiane coprono circa 90 giorni. L'inflazione energetica colpisce famiglie e imprese. Qual è la tua prima mossa?
Israele colpisce i depositi petroliferi iraniani. L'Unione Europea è divisa: alcuni Stati condannano, altri tacciono. Si riunisce il Consiglio Europeo. Che posizione prendi?
La base militare italiana a Juffair, in Bahrain, viene colpita da un attacco missilistico. Ci sono feriti tra i militari italiani. Il Parlamento chiede risposte immediate. Come reagisci?
La Turchia si propone come mediatore tra Iran e Stati Uniti. Erdoğan convoca un vertice ad Ankara. L'Italia non è invitata, l'Europa è ai margini della trattativa. Cosa fai?
L'opinione pubblica italiana si spacca. Le piazze si riempiono contro la guerra, i sondaggi mostrano il 60% contrario a qualsiasi coinvolgimento militare. Ma gli alleati premono. Come gestisci la comunicazione?
Le tue risposte in sintesi
Vuoi approfondire il contesto? Leggi la nostra copertura completa della crisi Iran-USA-Israele.
Perché questa simulazione
La guerra in Iran ha prodotto, in meno di due settimane, una serie di eventi che hanno messo a nudo la posizione dell’Italia nel sistema internazionale. Le comunicazioni di Meloni al Parlamento dell’11 marzo hanno cristallizzato la formula “né complice né isolata” — una posizione costruita interamente in negativo, che descrive ciò che l’Italia non è senza dire ciò che l’Italia vuole essere.
Nel frattempo, la Spagna di Sánchez ha negato l’uso delle proprie basi e ha pagato un prezzo politico reale per farlo. Israele ha colpito i depositi petroliferi iraniani provocando la prima frattura con Washington. Trump ha tenuto una conferenza stampa a Doral in cui gestiva simultaneamente quattro scacchiere geopolitiche — mentre l’Europa non sedeva a nessuna di esse.
Questo quiz ti mette davanti alle stesse domande che il governo affronta in queste ore. Non con la comodità di commentarle da fuori, ma con la responsabilità di scegliere.
Cosa rivelano i profili
Ogni profilo contiene una riflessione che va oltre la semplice classificazione. L’Atlantista Fedele scopre che la lealtà all’alleanza ha un costo in termini di autonomia decisionale. Il Sovranista Pragmatico si confronta con il fatto che il margine di manovra richiede strumenti che l’Italia ha smesso di costruire. L’Europeo Idealista deve fare i conti con un’Europa che, come soggetto strategico unitario, oggi semplicemente non esiste. Il Neutralista si scontra con un paradosso: sfilarsi presuppone un’autosufficienza — energetica, militare, economica — che nessun governo italiano può vantare.
Non c’è un profilo “vincente”. C’è una presa di coscienza. Quella che la civiltà persiana sotto le bombe e la destra italiana che ha tradito i propri capisaldi ci costringono ad avere: la distanza tra ciò che l’Italia vorrebbe fare e ciò che l’Italia può fare è il vero tema di questa crisi.
I tuoi dati contano
Le risposte di tutti i lettori che completeranno la simulazione verranno analizzate e pubblicate in un articolo dedicato: una mappa dell’opinione del nostro pubblico sulla crisi iraniana. Nessun dato personale viene raccolto — solo le scelte e il profilo finale. Se il quiz ti ha fatto riflettere, condividilo: la qualità di una discussione pubblica dipende dalla qualità delle domande che ci poniamo.
Fonti
Il Politico Web — Operazione sul Golfo: cronaca, strategia e scenari della guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran
Il Politico Web — L’Europa non esiste. La guerra in Iran e la fine dell’illusione geopolitica europea
Il Politico Web — Meloni sull’Iran: la sovranità che l’Italia non ha più
Il Politico Web — Sánchez sfida Trump: la Spagna da sola contro la guerra in Iran
Il Politico Web — Trump a Doral: guerra all’Iran e diplomazia parallela

