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La fine di Prigozhin e il futuro della Wagner

24 Ago 2023 - Approfondimenti Politici

La fine di Prigozhin e il futuro della Wagner

La notizia della morte di Yevgeny Prigozhin, il capo del gruppo Wagner, in un incidente aereo avvenuto nella regione di Tver vicino a Mosca mercoledì (23 agosto) ha scosso il mondo della sicurezza e della politica internazionale. Prigozhin era il fondatore e il finanziatore di Wagner, una società militare privata russa che ha operato in vari paesi africani, tra cui Libia, Repubblica Centrafricana, Sudan, Mozambico e Mali. Il suo ruolo era quello di promuovere gli interessi della Russia in Africa, sfruttando le risorse naturali, influenzando i leader locali e contrastando le potenze rivali come la Francia e gli Stati Uniti.

Chi era Prigozhin?

Prigozhin era noto anche come “il cuoco di Putin”, per aver servito il presidente russo Vladimir Putin in diverse occasioni, e come “l’imprenditore dell’ombra”, per essere coinvolto in varie attività illecite, tra cui l’ingerenza nelle elezioni statunitensi del 2016 attraverso la cosiddetta “fabbrica dei troll”. Era anche accusato di aver organizzato una breve ma fallita ribellione armata contro il ministero della difesa russo due mesi fa, spostando le sue truppe dall’Ucraina, occupando la città meridionale di Rostov sul Don e minacciando di marciare su Mosca. La crisi fu risolta con un accordo che consentiva alle truppe di Wagner di trasferirsi in Bielorussia o di unirsi all’esercito russo. Prigozhin accettò di trasferirsi in Bielorussia, ma sembra che fosse in grado di muoversi liberamente, facendo apparizioni pubbliche in Russia e pubblicando un video di lui presumibilmente in Africa.

L’incidente aereo

Non è ancora chiaro se Prigozhin fosse effettivamente a bordo del jet privato che si è schiantato, o se si tratti di una messinscena per sfuggire alla vendetta di Putin. Alcuni rapporti suggeriscono che l’aereo sia stato abbattuto dalle difese aeree russe, mentre altri parlano di un incidente causato da un guasto tecnico o da condizioni meteorologiche avverse. Tra gli altri passeggeri c’erano anche Dmitry Utkin, uno dei più stretti alleati di Prigozhin e un altro personaggio chiave di Wagner, e altri membri della leadership del gruppo mercenario. Un’indagine è stata avviata sullo schianto e i servizi di emergenza stanno cercando la scena.

Wagner in Africa

La morte di Prigozhin, se confermata, avrebbe delle importanti conseguenze per il futuro di Wagner e per la presenza della Russia in Africa. Wagner era considerata una delle più grandi e potenti società militari private al mondo, con circa 25.000 combattenti. Il gruppo aveva acquisito una reputazione per la sua brutalità e per la sua capacità di operare in ambienti ostili e complessi. Tuttavia, aveva anche incontrato diverse sfide e resistenze da parte delle forze locali, delle organizzazioni internazionali e dei governi occidentali. In Libia, ad esempio, Wagner ha sostenuto il generale Khalifa Haftar nella sua offensiva contro il governo riconosciuto dall’ONU a Tripoli, ma ha dovuto ritirarsi dopo l’intervento della Turchia a favore delle forze governative. In Repubblica Centrafricana, Wagner ha fornito sicurezza e addestramento al presidente Faustin-Archange Touadéra, ma ha anche affrontato accuse di violazioni dei diritti umani e di sfruttamento delle miniere d’oro e di diamanti. In Mozambico, Wagner ha combattuto contro i militanti islamici nella provincia settentrionale del Cabo Delgado, ma ha subito pesanti perdite e si è ritirato dopo pochi mesi.

Che fine farà la milizia senza il suo capo?

Senza Prigozhin, Wagner potrebbe perdere la sua coesione interna, la sua influenza politica e il suo sostegno finanziario. Il gruppo potrebbe essere diviso tra diverse fazioni o subire una purga da parte delle autorità russe. Alcuni dei suoi membri potrebbero disertare o passare ad altre società militari private, come la Patriot, che è stata creata da ex membri di Wagner e ha operato in Siria e in Libia. Altri potrebbero continuare a lavorare in Africa, ma con una maggiore supervisione e controllo da parte del Cremlino. La Russia potrebbe anche decidere di ridurre o riorientare il suo coinvolgimento in Africa, privilegiando la diplomazia, la cooperazione economica e la fornitura di armi rispetto all’uso di mercenari. Tuttavia, la Russia potrebbe anche cercare di mantenere o rafforzare la sua presenza in Africa, sfruttando il vuoto lasciato da Prigozhin e Wagner. In questo caso, la Russia potrebbe nominare un nuovo capo per Wagner o creare una nuova società militare privata che sia più fedele e disciplinata.

Le conseguenze in Africa

In ogni caso, la morte di Prigozhin rappresenta un punto di svolta per le dinamiche di sicurezza e di potere in Africa. I leader africani che hanno beneficiato del sostegno di Wagner dovranno affrontare nuove sfide e opportunità. Alcuni potrebbero cercare di rinegoziare i loro rapporti con la Russia o con altri attori esterni, come la Cina, gli Stati Uniti o l’Unione Europea. Altri potrebbero essere esposti a maggiori pressioni da parte dei loro oppositori interni o dei gruppi armati. I gruppi della società civile e dei diritti umani potrebbero chiedere maggiori indagini e responsabilità per le azioni di Wagner e dei suoi alleati. Infine, le organizzazioni regionali e internazionali, come l’Unione Africana e le Nazioni Unite, potrebbero avere un ruolo più attivo nel promuovere la pace, la stabilità e lo sviluppo in Africa.

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