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Cina, Corea del Nord e Russia: un asse militare contro gli Stati Uniti?

18 Ago 2023 - Approfondimenti Politici

Cina, Corea del Nord e Russia: un asse militare contro gli Stati Uniti?

Le intenzioni della Corea del Nord

La Corea del Nord, isolata dalla comunità internazionale a causa del suo programma nucleare e missilistico, sta rafforzando i suoi legami con i due principali alleati storici: la Cina e la Russia. Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha recentemente confermato la sua intenzione di sviluppare ulteriormente la cooperazione di difesa tra Mosca e Pyongyang, in un contesto di crescente tensione con gli Stati Uniti e i loro partner asiatici.

Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa russa Tass, il ministro della Difesa della Corea del Nord Kang Sun-nam ha letto un messaggio di Kim Jong Un in occasione della conferenza di Mosca sulla sicurezza internazionale, tenutasi il 17 agosto 2023. Nel messaggio, Kim Jong Un ha espresso la sua valutazione su “un cambiamento radicale dell’ambiente di sicurezza internazionale e sulla situazione politico-militare nella penisola coreana” e ha sottolineato l’intenzione di “sviluppare ulteriormente l’interazione tattica e strategica e la cooperazione tra i due paesi nel campo della sicurezza della difesa”.

La visita del Ministro della difesa russo a Pyongyang 

Il messaggio è stato letto dopo che il ministro della Difesa russo Sergey Shoigu aveva visitato Pyongyang il 9 agosto 2023, incontrando Kim Jong Un e discutendo di “questioni urgenti di sicurezza regionale e globale”. Secondo alcuni analisti, la visita di Shoigu avrebbe potuto avere lo scopo di preparare il terreno per un possibile incontro tra Kim Jong Un e il presidente russo Vladimir Putin, che non si vedono dal 2019.

Il sostegno della Cina

La Corea del Nord ha anche ricevuto il sostegno della Cina, il suo principale partner commerciale e fonte di aiuti economici. Il 1° agosto 2023, in occasione del 94° anniversario della fondazione dell’Esercito Popolare di Liberazione (PLA), il ministro della Difesa nordcoreano Ri Yong Gil ha inviato un messaggio al suo omologo cinese Wei Fenghe, affermando che l’esercito popolare coreano avrebbe condotto “operazioni coordinate strategiche e tattiche con il PLA”. Il messaggio rifletteva la volontà di entrambi i paesi di rafforzare la loro alleanza militare, basata sul Trattato di amicizia, cooperazione e mutua assistenza firmato nel 1961.

Una sfida agli USA?

Le mosse di Cina e Russia verso la Corea del Nord sono state interpretate da alcuni osservatori come una sfida agli Stati Uniti, che hanno mantenuto una forte presenza militare nella regione e hanno condotto regolari esercitazioni congiunte con i loro alleati sudcoreani e giapponesi. Queste esercitazioni sono state spesso viste dalla Corea del Nord come una prova generale per un’invasione del suo territorio e una minaccia alla sua sicurezza.

Le capacità militari della Corea del Nord

La Corea del Nord, dal canto suo, ha continuato a sviluppare le sue capacità militari, nonostante le sanzioni internazionali imposte per il suo programma nucleare e missilistico. Il 14 agosto 2023, Kim Jong Un ha ordinato alle sue forze armate di aumentare le esercitazioni di combattimento e di rafforzare la preparazione alla guerra. Ha anche visitato diverse fabbriche di armi e ha firmato l’espansione delle operazioni di combattimento delle unità di prima linea. Inoltre, ha nominato il vice maresciallo Ri Yong Gil come suo nuovo capo di stato maggiore in sostituzione del generale Pak Su Il.

La povertà in Corea del Nord

La situazione in Corea del Nord è tuttavia anche segnata da gravi problemi economici e sociali, aggravati dalla pandemia di Covid-19, dalle sanzioni internazionali, dalle calamità naturali e dalla scarsità di cibo e carburante. Secondo alcune stime, la Corea del Nord avrebbe subito una contrazione del PIL del 9,7% nel 2020, la peggiore dal 1997.

Il paese avrebbe anche bisogno di circa 860 mila tonnellate di cibo per coprire il fabbisogno della sua popolazione di circa 25 milioni di persone. Per far fronte a questa situazione, Kim Jong Un ha lanciato una campagna per rafforzare l’autosufficienza e la resilienza del paese, chiamata “lotta ardua”.

Ha anche ammesso gli errori del suo piano economico quinquennale e ha annunciato un nuovo piano per il periodo 2021-2025, incentrato sullo sviluppo dell’industria, dell’agricoltura, della scienza e della tecnologia. Tuttavia, le prospettive di una ripresa economica dipendono in gran parte dalla capacità della Corea del Nord di contenere la pandemia, di alleviare le sanzioni internazionali e di ottenere aiuti umanitari e commerciali dai suoi vicini.

Corea del Nord: un Paese ambizioso militarmente

la Corea del Nord si trova in una situazione complessa e delicata, in cui cerca di bilanciare le sue ambizioni militari con le sue necessità economiche e sociali. Per farlo, si affida al sostegno dei suoi alleati storici, la Cina e la Russia, con cui condivide una visione comune di un ordine mondiale multipolare e di una sfida agli Stati Uniti. Tuttavia, questa strategia comporta anche dei rischi, in quanto potrebbe aumentare l’isolamento della Corea del Nord e il confronto con i suoi nemici. La domanda è se Kim Jong Un sarà in grado di gestire questa situazione con abilità e flessibilità, o se si troverà in una trappola da cui sarà difficile uscire.

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