Due uomini uccisi e 17 feriti, tra cui un bambino, nell’attacco di droni che nella notte tra il 25 e il 26 ottobre ha colpito Voronezh, capoluogo dell’omonima regione russa al confine con l’Ucraina. Il bilancio è del governatore Aleksandr Gusev, che ha parlato di «attacco terroristico». Le vittime sono uomini nati nel 1960 e nel 1973.
Secondo Gusev la difesa aerea ha abbattuto 113 droni sull’area di Voronezh e su alcuni distretti della regione, più di 70 dei quali direttamente sopra la città. Il bilancio non è verificabile in modo indipendente.
Il treno colpito alla periferia
Gran parte dei feriti viaggiava su un treno passeggeri. Le Ferrovie russe hanno indicato il convoglio n. 11 Anapa-Mosca, con una carrozza danneggiata alla stazione di Somovo, nella periferia sulla riva sinistra: cinque passeggeri feriti, due in modo grave secondo il governatore. Sul treno sono caduti i rottami di un drone abbattuto.
Nel tratto Tresvjatskaja-Somovo-Otrožka-Voronezh è mancata la tensione sulla linea di alimentazione e la circolazione è stata sospesa. Le Ferrovie russe hanno annunciato ritardi per i treni diretti a sud e per quelli suburbani.
Gli incendi in città
Il governatore ha segnalato incendi in diverse aziende industriali, che a suo dire non hanno avuto conseguenze rilevanti, e poi in un centro direzionale del centro, in un condominio, in due villaggi di dacie, nello stadio di una scuola e in un complesso di garage. Facciate e finestre risultano danneggiate in quasi tutti i quartieri.
Il canale indipendente Astra ha diffuso immagini di un drone che colpisce la Galleria Čižov, grattacielo di 25 piani su via Kolcovskaja, e ha riferito di almeno dieci auto bruciate. Alcuni residenti hanno detto ad Astra di non aver sentito le sirene.
Gli obiettivi indicati da Kiev
Kiev non ha commentato l’attacco. Gli obiettivi militari circolano solo attraverso Supernova+, canale di monitoraggio ucraino: lo stabilimento aeronautico VASO, che appartiene al gruppo Iljušin, l’impianto di gomma sintetica Voronežsintezkaučuk e il Ponte Settentrionale. Nessuna fonte ufficiale, russa o ucraina, ha confermato danni a questi siti.
Nella stessa notte il ministero della Difesa russo ha dichiarato di aver abbattuto 290 droni ucraini su diverse regioni, da quella di Voronezh a quella di Mosca, in linea con le notti di attacchi massicci già registrate verso la capitale.
Una regione già nel mirino
Voronezh dista circa 200 chilometri dal territorio della regione di Kharkiv controllato da Kiev, e quello del 26 ottobre non è un caso isolato. Il 15 ottobre la Marina ucraina ha rivendicato la distruzione di sei cacciabombardieri Su-34 sulla base di Borisoglebsk, nella stessa regione; Mosca non ha riconosciuto l’attacco e Gusev aveva parlato di 33 droni intercettati. Il 23 ottobre è stato preso di mira l’aeroporto militare Baltimor, alle porte del capoluogo.
Rispetto a quelle incursioni, rivolte a basi aeree, la notte del 26 ottobre ha lasciato a terra soprattutto danni civili: un treno passeggeri, un grattacielo di uffici, case e automobili.
Fonti
Reuters, “Drone attack on Russia’s Voronezh region kills two men, governor says” (26 ottobre 2026)
TASS, “Ukrainian attack on Russia’s Voronezh Region kills two — governor” (26 ottobre 2026)
Interfax, “Два человека погибли, еще 17 пострадали при атаке БПЛА на Воронеж” (26 ottobre 2026)
RIA Novosti, “В Воронежской области сбили 113 БПЛА” (26 ottobre 2026)
URA.RU, “Атака БПЛА на Воронеж 26 октября: что известно” (26 ottobre 2026)
Rambler/Novosti, “Силы ПВО за ночь сбили 290 беспилотников ВСУ над территорией России” (26 ottobre 2026)
The Moscow Times, “Украина ударила по авиационному заводу и мосту в Воронеже. Два человека погибли” (26 ottobre 2026)
The Kyiv Independent, “Drone reportedly strikes business center in Russia’s Voronezh as fires break out across city” (26 ottobre 2026)
Kyiv Post, “Smoke and Fires in Voronezh: Drone Hits 25-Story Business Center” (26 ottobre 2026)
The Moscow Times, “Ukraine Says Missile Strike Destroyed 6 Russian Warplanes at Voronezh Airfield” (15 ottobre 2026)
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