L’ennesima dimostrazione di come certi insediamenti rom “protetti” siano, di fatto, zone franche della legalità è andata in onda ieri sera durante il TG4. L’inviato Davide Loreti e il suo cameraman sono stati accolti a sassate nel campo rom di Gratosoglio, a Milano, mentre stavano realizzando un servizio sulla morte di Cecilia De Astis (qui il nostro articolo), la pensionata di 71 anni travolta e uccisa da un’auto pirata guidata – secondo le indagini – da minorenni residenti proprio in quell’insediamento.
Un “campo protetto” diventato ostaggio dell’illegalità
Il campo rom di Gratosoglio non è nuovo alle cronache. Negli anni è stato teatro di episodi di degrado e microcriminalità, ma nulla è mai stato fatto per chiuderlo. Anzi: gode delle assurde “tutele” di Stato e Comune, che si traducono in privilegi e in una sostanziale impunità per chi vi abita. Chi vi entra, come i giornalisti del TG4, rischia aggressioni fisiche solo per aver cercato di fare il proprio lavoro.
L’aggressione: giornalisti costretti alla fuga
Poche domande, qualche ripresa, e la violenza è esplosa. La troupe del TG4 è stata bersagliata da lanci di pietre, costringendo giornalista e cameraman a ripiegare in fretta. Nessun ferito, ma un segnale chiaro: chi comanda all’interno di questi campi non sono le leggi italiane, ma regole interne imposte da chi vive nell’illegalità.
La vera domanda: fino a quando?
Questi campi, nati come soluzioni temporanee e divenuti ricettacolo stabile di criminalità, continuano a prosperare grazie a scelte politiche scellerate. Fino a quando dovremo accettare che nel cuore delle nostre città esistano enclavi fuori controllo, dove la polizia entra a fatica e i cittadini onesti non mettono piede?
Chiudere, non “integrare”
Basta con l’ipocrisia del politically correct. Non servono altre “tutele” o “progetti di inclusione” che non hanno mai funzionato. Serve chiudere definitivamente questi campi, sgomberarli, restituire le aree alla città e riportare la legalità dove oggi regna il caos. Continuare a tollerare queste zone franche significa condannare i quartieri circostanti a vivere nella paura e nell’abbandono.
Sassate contro la troupe del #TG4 nel campo #rom di #Gratosoglio.
Possibile che in Italia esistano zone dove la legge non entra?📹 Guardate il video e diteci se, secondo voi è razzismo pretendere il ripristino della legalità e la tutela dei minori?
— Il Politico Web (@ilpolitico_web) August 13, 2025

