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Visite Mediche Anche nei Weekend: Il Nuovo Decreto per Ridurre le Liste d’Attesa

24 Mag 2024 - Italia

Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, annuncia un decreto per estendere gli orari delle visite mediche anche al sabato e alla domenica. Nuove misure per un sistema di prenotazione unico e il monitoraggio delle liste d'attesa, garantendo tempi certi per i cittadini.

Visite Mediche Anche nei Weekend: Il Nuovo Decreto per Ridurre le Liste d’Attesa

A partire da giugno, sarà possibile effettuare visite diagnostiche e specialistiche anche nei weekend. Il decreto del ministro della Salute Orazio Schillaci prevede l’estensione della fascia oraria per l’erogazione di queste prestazioni, al fine di ridurre le liste di attesa. Le strutture private accreditate dovranno aderire al Centro unico di prenotazione (Cup), pena la nullità degli accordi contrattuali con il Sistema Sanitario Nazionale (Ssn).

Un Sistema di Prenotazione Centralizzato

Il nuovo decreto introduce un sistema unico di prenotazione regionale o infra-regionale. Questo sistema sarà integrato con le strutture private accreditate ospedaliere e ambulatoriali. Inoltre, un sistema di ‘Recall’ attivato dal Cup ricorderà agli assistiti la data della prestazione, chiedendo conferma o eventuale cancellazione della prenotazione. Se l’assistito non si presenta alla visita senza averla annullata, potrebbe essere tenuto a pagare lo stesso.

Il Sistema Nazionale di Governo delle Liste di Attesa

Per migliorare la gestione delle liste di attesa a livello nazionale, il decreto istituisce il ‘Sistema nazionale di governo delle liste di attesa’ (Singla) presso il ministero della Salute. Questo sistema sarà gestito da una Cabina di Regia, presieduta dal ministro della Salute, che elaborerà e vigilerà sul Piano nazionale di governo delle liste di attesa.

Monitoraggio e Interoperabilità

L’Agenas avrà il compito di monitorare il rispetto dei tempi massimi di attesa per le prestazioni sanitarie. Inoltre, sarà creata una Piattaforma nazionale delle liste di attesa per garantire l’interoperabilità con le piattaforme regionali. Un registro delle segnalazioni sarà disponibile sul sito del ministero della Salute per denunciare il mancato rispetto dei diritti dei cittadini.

Carta dei Diritti dei Cittadini

Il decreto prevede una carta dei diritti dei cittadini per l’erogazione delle prestazioni sanitarie entro i tempi massimi stabiliti. I cittadini avranno diritto a una comunicazione chiara e aggiornata sui tempi di attesa e sulle modalità di tutela in caso di inadempienza del Servizio sanitario.

Iniziative Regionali per il Rispetto dei Tempi di Attesa

Le regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano dovranno garantire il rispetto dei diritti dei cittadini attraverso strumenti definiti dal decreto. Saranno previste misure nei confronti dei direttori generali delle aziende sanitarie in caso di mancato rispetto dei tempi di attesa.

Aumento del Tetto di Spesa per il Personale

Per ridurre le liste di attesa, il tetto di spesa per il personale del Ssn sarà incrementato del 25% rispetto all’anno precedente. Dal 2025, la spesa per il personale sarà determinata in base alla metodologia per la determinazione del fabbisogno di personale.

Contratti per Contrastare i ‘Gettonisti’

Il decreto prevede nuove modalità di reclutamento del personale sanitario per contrastare il fenomeno dei ‘gettonisti’. Fino al 2026, saranno possibili forme di lavoro autonomo e di collaborazione coordinata e continuativa.

Aumento dei Limiti di Spesa per Prestazioni Private

Per aumentare il numero di visite ed esami, i limiti di spesa per l’acquisto di prestazioni sanitarie da privati accreditati saranno incrementati. Le percentuali di spesa aumenteranno gradualmente fino al 2026. Le prestazioni salvavita dei pronto soccorso privati accreditati non avranno limiti di spesa.

Dichiarazioni del Ministro Schillaci

Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha dichiarato che l’obiettivo del governo è garantire ai cittadini l’accesso tempestivo a esami e terapie, senza lasciare nessuno indietro, in particolare nel Sud Italia. Schillaci ha affermato che il governo sta ancora lavorando su ulteriori misure per migliorare la situazione.

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