C’è una frase che brucia, nella lunga giornata di scontro tra Casa Bianca e Vaticano. Non è quella di Trump che chiama Leone XIV “debole sulla criminalità”, insulto da bar di provincia che si commenta da sé. È quella, apparentemente più sobria, pronunciata da JD Vance a Fox News: il Vaticano dovrebbe “attenersi alle questioni morali e lasciare che il presidente degli Stati Uniti si occupi di definire le politiche pubbliche americane”.
Detta da chiunque altro, sarebbe stata una sciocchezza qualunque. Detta da JD Vance — convertito adulto al cattolicesimo, riferimento intellettuale del MAGA cattolico, uomo che a Roma è venuto in pellegrinaggio e che molti di noi avevano considerato un possibile ponte tra Washington e una destra cristiana finalmente ricomposta — quella frase ha un peso diverso. Dice qualcosa di Vance, e dice qualcosa di un’intera cultura politica che si è illusa di parlare la stessa lingua di Roma e che invece, quando apre bocca sulle cose della fede, parla ancora la lingua dei coloni puritani del Massachusetts.
L’attacco di Vance al Vaticano e la teologia che vuole espellere
Il pretesto è la guerra in Iran. Leone XIV ha denunciato il “delirio di onnipotenza” che alimenta i conflitti, ha definito “davvero inaccettabile” la minaccia di distruggere “un’intera civiltà”, ha ricordato dal Vangelo che Dio “non ascolta le preghiere di chi fa la guerra”. Trump si è scagliato contro il Pontefice con la consueta brutalità. Vance gli è andato dietro con maggiore eleganza formale e maggiore profondità di danno: la Chiesa parli di morale, lasci la policy al sovrano laico.
Chi ha studiato un poco di storia delle idee riconosce subito la melodia. È la voce di Roger Williams che fonda Providence sulla separazione assoluta tra church e state. È la Prima Emenda. È l’antica intuizione protestante per cui la religione abita la coscienza individuale, regola il rapporto tra l’anima e Dio, ma non ha titolo a parlare al polis. Salvezza personale di qua, commonwealth di là. Sono mondi separati, non comunicanti — e guai a confonderli.
È una posizione coerente, antica, rispettabile. È protestante. Non è cattolica. E non lo è mai stata.
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