Oggi in Italia la benzina self costa in media 2,009 euro al litro e il gasolio 2,239. Un pieno da 40 litri di gasolio fa 89,56 euro, di benzina 80,36. Sono i prezzi comunicati dai gestori al Ministero delle Imprese e del Made in Italy il 3 novembre 2026. Chi cerca il distributore più economico vicino a me non lo fa per curiosità: quei novanta euro, moltiplicati per i pieni di un mese, pesano.
La fatica che i numeri non raccontano
L’inflazione di ottobre è al 5,4% mentre gli stipendi crescono del 2,5%: per il secondo trimestre di fila gli italiani perdono potere d’acquisto. Sul carburante pesano due guerre e un fisco che non arretra, come abbiamo spiegato in perché benzina e gasolio costano così tanto. E a pagare sono il pendolare che non può prendere il treno, l’artigiano con il furgone, la famiglia del Sud dove senza auto non si va a lavorare: le stesse persone che a ottobre hanno riempito le piazze contro il carovita.
Tra due distributori a pochi chilometri la differenza può arrivare a dieci centesimi al litro: 4 euro a pieno, circa 200 euro l’anno per chi lo fa ogni settimana. Ma quel risparmio è invisibile, perché nessuno gira per il quartiere a confrontare i cartelli. I prezzi però sono pubblici: i gestori sono obbligati per legge a comunicarli al Ministero. Mancava uno strumento che li rendesse leggibili a chiunque.
Quanto costa il pieno: l’abbiamo costruito noi
Si chiama Quanto costa il pieno ed è un prodotto de Il Politico Web. Una testata che denuncia il carovita ogni settimana aveva il dovere di dare anche una mano concreta.
Scegli il carburante, attivi la posizione oppure scrivi il CAP o la città, e il sito ti mostra i distributori intorno a te, dal più economico. Accanto a ogni prezzo c’è un colore: verde se costa almeno 2 centesimi meno della media della zona, giallo se è nella media, rosso se è caro. In cima ci sono tre consigliati: il più economico, il più vicino e il miglior compromesso, cioè quello dove, tolto quello che spendi di strada per arrivarci, ti restano in tasca più soldi.
Trova il pieno più economico →
Chi parte per un viaggio scrive da dove parte e dove va, e il sito trova i distributori più convenienti lungo la strada, entro cinque minuti di deviazione. Ci sono anche la mappa e la lista dei distributori salvati.
Prezzi del Ministero, nessun prezzo toccato
I dati sono quelli ufficiali del Ministero, pubblicati con licenza aperta e caricati ogni mattina così come arrivano: nessun prezzo viene modificato, arrotondato o stimato, e accanto a ognuno c’è la data in cui il gestore l’ha comunicato. Su ogni scheda c’è il tasto Segnala, se alla pompa il cartello dice un’altra cosa. Non serve scaricare nulla né registrarsi, e la posizione non viene conservata.
Un sito non risolve il prezzo del carburante: quello dipende da scelte prese a Roma e a Bruxelles, e continueremo a scriverne con la stessa durezza. Ma intanto gli italiani fanno il pieno lo stesso, e da oggi possiamo dire almeno dove costa meno.
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Fonti
- Quanto costa il pieno – Vicino a te
- Quanto costa il pieno – Come funziona
- Quanto costa il pieno – In viaggio
- MIMIT – Carburanti, prezzi praticati e anagrafica degli impianti (open data)

