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Deriva Autoritaria in Spagna: Il Pericoloso Tentativo di Sanchez di Controllare la Magistratura

2 Mag 2024 - Approfondimenti Politici

Nel cuore della politica spagnola si agita una tempesta: Pedro Sanchez, nel tentativo di consolidare il potere, prende di mira la magistratura. Tra scandali, alleanze discutibili e riforme controverse, la democrazia spagnola affronta una delle sue prove più difficili.

Deriva Autoritaria in Spagna: Il Pericoloso Tentativo di Sanchez di Controllare la Magistratura

Il governo di Pedro Sanchez in Spagna si trova al centro di una serie di controversie che sollevano preoccupazioni significative riguardo alla direzione che il paese sta prendendo sotto la sua leadership. Al centro del dibattito vi è il tentativo di controllo della magistratura, una mossa che ha scatenato un acceso dibattito sul futuro della democrazia spagnola.

Controllo Giudiziario e Riforma Elettorale del CGPJ

Uno degli elementi più critici e controversi della gestione del potere da parte di Sanchez è il suo tentativo di riformare il Consiglio Generale del Potere Giudiziario (CGPJ), che è come il nostro CSM, l’organo di governo dei giudici in Spagna. Attualmente, il CGPJ è eletto metà dalla Camera dei Deputati e metà dal Senato, con una maggioranza qualificata di tre quinti, un sistema che impedisce a Sanchez di avere il pieno controllo. La proposta di riforma ha scatenato l’opposizione non solo dei partiti politici ma anche dell’intero corpo giudiziario, aumentando la percezione di una deriva autoritaria del suo governo.

Una Maggioranza Fragile e Controversa

Il duello con la magistratura è iniziato già alla nascita del suo governo. Sanchez, infatti, ha dovuto stringere alleanze con una gamma di partiti con background molto diversi, incluso il sostegno di partiti indipendentisti catalani e membri di Bildu, eredi politici del gruppo terroristico ETA. Queste alleanze hanno provocato malcontento e critiche, anche all’interno del suo stesso partito socialista, sollevando questioni sulla legittimità e la stabilità del suo governo.

Concessioni Incostituzionali e Crisi Istituzionali

Però per mantenerli con lui al governo, Sanchez ha dovuto svendere la sovranità della sua Nazione, proponendo un’amnistia per i leader indipendentisti catalani, una mossa vista da molti come palesemente incostituzionale. Questa decisione ha suscitato la resistenza non solo dell’opposizione, ma anche della stessa magistratura, che ha iniziato a imporre limiti significativi all’azione del governo. Da qui la volontà del premier spagnolo di mettere sotto i ceppi l’autonomia giudiziaria.

Prospettive Future e Implicazioni Europee

La gestione del potere da parte di Sanchez, e in particolare il suo tentativo di controllare la magistratura, rappresenta una questione cruciale per il futuro della democrazia in Spagna. Con le elezioni europee all’orizzonte, l’evolversi della situazione in Spagna sarà attentamente monitorata, poiché potrebbe influenzare la stabilità politica e la coesione dell’intera Unione Europea. Questi sviluppi richiedono un’attenta riflessione sulle implicazioni a lungo termine della deriva autoritaria intrapresa dal governo spagnolo e si spera che, una maggioranza differente alla guida della UE, possa aiutare gli spagnoli a difendersi da qualsiasi deriva autoritaria nel loro Paese.

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