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Crescono le tensioni nel GOP: ex alleati puntano i riflettori su Trump al dibattito repubblicano

28 Set 2023 - USA

Crescono le tensioni nel GOP: ex alleati puntano i riflettori su Trump al dibattito repubblicano

In uno scenario politico dominato dalla presenza imponente dell’ex presidente Donald Trump, l’ultimo dibattito repubblicano alla Reagan Library ha rivelato una frattura all’interno del partito. Mentre il dibattito era caratterizzato da toni moderati e da una mancanza di momenti salienti, gli ex alleati di Trump hanno colto l’occasione per distanziarsi dall’ex inquilino della Casa Bianca.

Ron DeSantis, una volta fedele sostenitore e considerato il delfino di Trump, ha lanciato il primo dardo, rimproverando l’ex presidente per la sua assenza. “Dovrebbe essere qui con noi”, ha detto DeSantis, criticando la gestione economica di Trump e attribuendo a lui le basi dell’attuale crisi inflazionistica.

Tuttavia, è stato Chris Christie a portare l’attacco a un altro livello. Rivolgendosi direttamente alle telecamere, ha lanciato una sfida: “Donald, lo so che stai guardando. Hai paura di difendere i tuoi risultati qui?”. La sua scelta di riferirsi a Trump come “Donald Duck” ha rivelato un tentativo di ritrarre l’ex presidente come evasivo e non disposto ad affrontare le critiche.

L’ex vicepresidente Mike Pence e Nikki Haley si sono uniti al coro, ma la vera storia della serata potrebbe essere la mossa strategica di Trump di ignorare completamente il dibattito. Invece di confrontarsi con i suoi detrattori, ha scelto di rivolgersi direttamente ai lavoratori dell’industria automobilistica in sciopero in Michigan, sottolineando il suo impegno per la classe lavoratrice e criticando le politiche di Biden.

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