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Sospeso lo sciopero dei taxi previsto per il 5 e 6 giugno

4 Giu 2024 - Italia

Dopo un incontro al Ministero dei Trasporti con il viceministro Rixi, i sindacati decidono di revocare la protesta. Nuovo incontro fissato per il 17 giugno.

Sospeso lo sciopero dei taxi previsto per il 5 e 6 giugno

I taxi non si fermeranno

Lo sciopero previsto per il 5 e 6 giugno è stato sospeso. La decisione è giunta al termine di un tavolo al Ministero dei Trasporti con il viceministro Edoardo Rixi. Trenta le sigle sindacali in rappresentanza del comparto che Rixi ha voluto ringraziare, sottolineando il “senso di responsabilità nei confronti di tutti gli operatori impegnati sul territorio”.

Un nuovo incontro per affrontare il dossier

Le parti torneranno a riunirsi per affrontare il dossier. L’incontro è in programma per lunedì 17 giugno alle ore 11 al Mit, con i tecnici del dicastero di Porta Pia. Rixi, già in apertura dell’incontro di oggi, ha evidenziato l’impegno del ministero “per un confronto basato sulla condivisione affinché si possano trovare le soluzioni utili per migliorare il servizio, nell’interesse di tutti”.

La revoca della protesta

Già in apertura dei lavori, Rixi aveva auspicato una revoca della protesta prevista per il 5 e 6 giugno. Auspicio che si è concretizzato al termine della riunione convocata in seguito a un’altra astensione. La protesta del 21 maggio scorso, contro l’abusivismo nel settore e per chiedere una maggiore regolamentazione anche rispetto alle piattaforme tecnologiche, aveva come obiettivo sollecitare il Governo a riunire un tavolo e discutere le criticità del comparto.

I sindacati: “Decisione per senso di responsabilità”

“Alla luce del confronto svolto oggi, considerando la riapertura del dialogo e la nuova convocazione per il giorno 17 giugno da parte del Ministero dei Trasporti, stante la volontà di trovare soluzioni concrete ai problemi posti, le organizzazioni sindacali dei taxi decidono responsabilmente di sospendere lo sciopero proclamato per le giornate del 5 e 6 giugno”. Lo rendono noto le sigle Claai – Fast Confsal Taxi – Federtaxi Cisal – OR.S.A. TAXI – SATaM – Sitan/ATN – TAM – Ugl-Taxi – Un.i.c.a Filt Cgil – Unimpresa – Unione Artigiani – Uritaxi – Usb-Taxi – Uti.

L’impegno del viceministro Rixi

Il viceministro dei Trasporti Rixi, spiegano le sigle sindacali dei taxi, ha preso atto “delle riserve manifestate”, evidenziando che sarà possibile approfondire alcuni elementi di merito e ricordando che già sono stati raccolti sul lavoro fatto, alcuni dei previsti pareri che le varie authority devono rilasciare. L’impegno di Rixi, viene spiegato dalle organizzazioni di categoria, è quello di trovare soluzioni tecniche e normative che diano risposte adeguate ai problemi sollevati, prevedendo un nuovo confronto con le strutture sindacali il prossimo 17 giugno.

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