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Anche il Missouri Contro Biden: Ashcroft Minaccia Rimozione da Scheda Elettorale 2024 in Risposta a Caso Trump

7 Gen 2024 - Mondo

Anche il Missouri Contro Biden: Ashcroft Minaccia Rimozione da Scheda Elettorale 2024 in Risposta a Caso Trump

Il Segretario di Stato del Missouri, Jay Ashcroft, che ha recentemente minacciato di rimuovere il Presidente Joe Biden dalla scheda elettorale presidenziale del 2024. Questa mossa segue gli sforzi di altri stati per disqualificare l’ex Presidente Donald Trump, a causa delle sue azioni durante la rivolta al Campidoglio il 6 gennaio 2021.

Il Caso della Corte Suprema e la Clausola di Insurrezione

La Corte Suprema degli Stati Uniti è in attesa di decidere se Trump possa apparire sulle schede elettorali primarie repubblicane in Colorado, dopo che la Corte Suprema dello stato ha stabilito che non potesse, citando la clausola di insurrezione del 14° Emendamento. Questa decisione è stata la prima volta nella storia che la Sezione 3 del 14° Emendamento è stata utilizzata per escludere un contendente presidenziale dalla scheda elettorale.

Le Reazioni di Ashcroft e Altri Stati

Ashcroft, un repubblicano, ha definito gli sforzi in Colorado e nel Maine per rimuovere Trump dalle schede elettorali come “vergognosi” e che “minano la nostra repubblica”. Ha espresso la speranza che la Corte Suprema ribalti questa decisione, ma ha avvertito che, in caso contrario, i Segretari di Stato interverranno per assicurare che il “nuovo standard legale” applicato a Trump sia applicato allo stesso modo a Biden.

La Critica dei Repubblicani e Altre Minacce

I repubblicani hanno criticato pesantemente i democratici per aver tentato di rimuovere Trump dalle schede elettorali presidenziali del 2024, sostenendo che ciò mina la volontà degli elettori. Il mese scorso, il vicegovernatore del Texas, Dan Patrick, ha suggerito di togliere Biden dalla scheda elettorale a causa della sua gestione del confine meridionale.

Supporto a Trump e Risposta della Casa Bianca

In una lettera presentata alla Corte Suprema, più di una dozzina di stati hanno segnalato il loro sostegno a Trump, incluso il Missouri. Un portavoce della Casa Bianca ha risposto con un semplice “No” quando gli è stato chiesto un commento.

La Dichiarazione di DeSantis

Parallelamente, il governatore della Florida e candidato presidenziale del GOP, Ron DeSantis, ha suggerito la possibilità di impedire al Presidente Joe Biden di comparire sulla scheda elettorale della Florida. Durante un evento di campagna in Iowa, DeSantis ha rivelato che la Florida sta valutando la fattibilità di escludere Biden dalla scheda elettorale, basandosi sulle politiche di Biden riguardo all’immigrazione.

La Filosofia di Combattimento di DeSantis

Nonostante le incertezze legali, DeSantis ha sottolineato la sua determinazione a combattere con le stesse regole utilizzate dai democratici. Ha enfatizzato la necessità di un approccio senza compromessi, rifiutando l’idea di “combattere con una mano legata dietro la schiena”.

Il Caso della Corte Suprema e Donald Trump

In parallelo, la Corte Suprema degli Stati Uniti sta esaminando un caso che potrebbe avere implicazioni dirette su queste questioni. Il caso riguarda la possibilità di escludere l’ex presidente Donald Trump dalle schede elettorali primarie statali.

Misure Simili in Altri Stati

Altri stati, come il Maine e l’Illinois, stanno considerando o hanno già intrapreso azioni per bloccare Trump dalla scheda elettorale.
Le azioni di DeSantis e le battaglie legali in corso riflettono un panorama politico americano sempre più complesso e contenzioso. Questi sviluppi evidenziano le profonde divisioni e le sfide legali che stanno plasmando la politica americana in vista delle elezioni del 2024. La situazione attuale solleva interrogativi critici sulla natura della democrazia americana, sulle norme elettorali e sul futuro del processo politico negli Stati Uniti.

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