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Tensione in UE: Possibile Azione Decisiva contro Orban per il Blocco dei Fondi a Kiev

26 Gen 2024 - Europa

Tensione in UE: Possibile Azione Decisiva contro Orban per il Blocco dei Fondi a Kiev

I leader dell’Unione Europea si stanno preparando a confrontarsi duramente con il Primo Ministro ungherese Viktor Orban riguardo alla questione dei fondi di emergenza destinati all’Ucraina. La tensione tra i 27 Stati membri è in aumento a causa della posizione intransigente di Budapest, che sta adottando una strategia che molti percepiscono come un tentativo di “ricatto”.

La Controversa Posizione dell’Ungheria e le Sue Conseguenze

Orban si oppone all’utilizzo del bilancio comunitario per erogare i 50 miliardi di euro promessi all’Ucraina, preferendo una soluzione alternativa. Questa posizione crea problemi tecnici e riduce la prevedibilità necessaria per un efficace sostegno a Kiev. Alcune richieste dell’Ungheria potrebbero essere parzialmente accolte, ma altre, come il voto annuale sui fondi, incontrano una forte opposizione, poiché darebbero a Orban un potenziale veto su altre questioni.

La Possibile Attivazione dell’Articolo 7 contro l’Ungheria

La frustrazione degli altri leader europei sta crescendo, al punto che alcuni stanno considerando l’attivazione dell’articolo 7 dei trattati dell’UE, che potrebbe portare alla sospensione dei diritti di voto dell’Ungheria nel Consiglio. Questa sarebbe una misura estrema, ma indica il livello di esasperazione raggiunto. Il premier slovacco Robert Fico ha espresso opposizione all’uso dell’articolo 7 contro l’Ungheria, ma la situazione rimane tesa.

Implicazioni per la Presidenza Ungherese e il Futuro dei Fondi per Kiev

La prossima presidenza di turno ungherese dell’UE, prevista per il primo luglio, potrebbe essere messa in discussione se la situazione non si risolve. Inoltre, il ritardo nei finanziamenti a Kiev diventa sempre più critico, specialmente considerando le difficoltà a Washington nel rinnovare gli aiuti militari americani all’Ucraina. I tecnici della Commissione e del Consiglio stanno lavorando a un piano B, ma sarebbe una soluzione di emergenza che non soddisfa nessuno, a parte Orban.

La Preparazione del Consiglio UE per Azioni Decisive

In questa fase delicata, i negoziati continuano e il Consiglio è pronto ad aprire la procedura dell’articolo 7, che può essere attivata su richiesta di un terzo dei suoi membri, della Commissione o del Parlamento Europeo. La situazione rimane fluida e incerta, con possibili sviluppi significativi nei prossimi giorni.

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