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Joe Biden Rivela il Motivo del Suo Comportamento al Dibattito con Trump: ‘Mi Stavo Quasi Addormentando!

3 Lug 2024 - USA

Il presidente ammette di aver lottato contro il jet lag durante il dibattito presidenziale, sollevando nuove domande sulle sue capacità di affrontare la campagna elettorale. Scopri tutti i dettagli della sua confessione!

Joe Biden Rivela il Motivo del Suo Comportamento al Dibattito con Trump: ‘Mi Stavo Quasi Addormentando!

Joe Biden ammette il jet lag durante il dibattito presidenziale

Durante una raccolta fondi, il presidente Joe Biden ha commentato la sua prestazione durante il dibattito presidenziale con Donald Trump, avvenuto lo scorso giovedì. Biden ha riconosciuto che la sua performance non è stata delle migliori, attribuendo la colpa al jet lag accumulato dopo due missioni in Europa a giugno, una delle quali in Puglia per il G7.

“Non sono stato molto intelligente,” ha ammesso Biden, spiegando di aver fatto il giro del mondo un paio di volte, attraversando numerosi fusi orari, prima del dibattito. “Non ho ascoltato il mio staff e, una volta tornato, quasi mi sono addormentato sul palco,” ha aggiunto il presidente. Biden ha poi precisato che non si trattava di una scusa, ma di una spiegazione.

Critiche e difese

Le condizioni in cui Biden si è presentato al dibattito hanno suscitato forti critiche. La portavoce della Casa Bianca, Karine Jean-Pierre, ha dovuto negare che il presidente soffra di Alzheimer, demenza senile o altre malattie degenerative. Anche l’ex Speaker della Camera, la democratica Nancy Pelosi, ha ritenuto legittimo sollevare domande sulle capacità di Biden di svolgere il ruolo presidenziale.

Nel mese scorso, Biden ha viaggiato in Francia e in Italia nell’arco di due settimane, volando poi dalla Puglia a Los Angeles per partecipare a una raccolta fondi con l’ex presidente Barack Obama, prima di tornare a Washington il giorno successivo. Ha poi trascorso sei giorni a Camp David per prepararsi al dibattito del 27 giugno.

Una performance incerta

I funzionari della Casa Bianca hanno attribuito la prestazione incerta di Biden durante il confronto con Trump a un raffreddore. Non è chiaro fino a che punto Biden stesse scherzando riguardo al fatto di essersi quasi addormentato. Le telecamere non sono ammesse alle sue raccolte fondi e i media si affidano a resoconti scritti. Biden ha una storia di commenti schietti o inaspettati durante questi eventi. Nel giustificare la sua prestazione mediocre, ha anche sottolineato l’importanza di sconfiggere l’ex presidente Donald Trump a novembre.

Pressioni per un passo indietro

Il presidente sta affrontando crescenti pressioni affinché abbandoni la corsa elettorale. Secondo il ‘Guardian’, ci sono 25 deputati della Camera dei rappresentanti che starebbero preparando un documento per chiedere a Biden di ritirarsi, preoccupati per le sue possibilità di continuare la campagna elettorale in vista delle elezioni di novembre. Biden incontrerà questa sera i governatori Democratici per rassicurarli sulle sue capacità e competenze.

Il primo appello ufficiale

Il primo messaggio esplicito e diretto da parte dei suoi sostenitori arriva dal deputato Lloyd Doggett del Texas, che ha formalmente chiesto a Biden di fare un passo indietro. “Il presidente Biden dovrebbe ritirarsi,” ha dichiarato Doggett, aggiungendo che rappresenta il cuore di un distretto congressuale un tempo rappresentato da Lyndon Johnson. “In circostanze molto diverse, Johnson ha preso la dolorosa decisione di ritirarsi. Il presidente Biden dovrebbe fare lo stesso,” ha concluso Doggett.

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