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USA

Washington spegne l’IA più potente del mondo: la mossa liberticida che lascia l’Europa al buio

Redazione - Il Politico

A tre giorni dal lancio, una direttiva sul controllo delle esportazioni costringe Anthropic a disattivare i suoi modelli più avanzati per ogni cittadino straniero. Un gesto che svela la natura del potere tecnologico americano e l'urgenza di una sovranità europea.

Riassunto dell'articolo

Il 12 giugno 2026 il governo degli Stati Uniti ha imposto ad Anthropic, tramite una direttiva sul controllo delle esportazioni motivata da ragioni di sicurezza nazionale, la sospensione dei modelli di intelligenza artificiale Fable 5 e Mythos 5 per ogni cittadino straniero. Non potendo filtrare gli utenti per nazionalità, l'azienda li ha disattivati per tutti, pur dichiarandosi in disaccordo. L'episodio espone la fragilità della dipendenza tecnologica europea e rilancia il tema della sovranità tecnologica delle Nazioni.

A tre giorni dal lancio commerciale, Fable 5 e Mythos 5 sono stati sospesi. Non per un guasto tecnico, non per una scelta dell’azienda: a ordinarlo è stato il governo degli Stati Uniti, con una direttiva sul controllo delle esportazioni che impone di chiudere l’accesso ai due modelli di intelligenza artificiale più potenti mai resi disponibili da Anthropic.

CREAZIONE SITI WEB
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Il motivo ufficiale è la sicurezza nazionale. Il dettaglio che riguarda direttamente noi europei è un altro, e fa molto più rumore: il divieto colpisce ogni cittadino straniero, ovunque si trovi.

Cosa è successo: lo stop improvviso a Fable 5 e Mythos 5

I due modelli erano stati presentati il 9 giugno come l’offerta più avanzata mai messa in commercio da Anthropic, all’avanguardia in numerosi parametri di settore. Tre giorni dopo, tutto si è fermato.

L’azienda ha riferito di aver ricevuto l’ordine venerdì pomeriggio, alle 17:21 a Washington: le 23:21 in Italia. La direttiva dispone l’interruzione dell’accesso ai modelli per qualsiasi cittadino straniero, all’interno o all’esterno degli Stati Uniti.

Non potendo filtrare i propri utenti in base alla nazionalità, Anthropic ha dovuto staccare la spina per tutti. Gli altri modelli restano invece pienamente operativi e non subiscono alcuna conseguenza.

Perché gli Stati Uniti hanno sospeso i modelli di Anthropic

La motivazione formale è il controllo delle esportazioni, lo strumento con cui Washington regola il trasferimento di tecnologie sensibili. Secondo quanto trapelato, il governo ritiene di essere venuto a conoscenza di una tecnica capace di aggirare le protezioni di sicurezza di Fable 5.

In teoria, dunque, la preoccupazione sarebbe l’uso improprio di un sistema potentissimo in aree delicate. In pratica, la lettera che ha imposto lo stop non ha fornito alcun dettaglio concreto sulla natura del rischio.

È qui che la vicenda smette di essere una notizia tecnologica e diventa una questione politica.

Una direttiva opaca: quando la discrezionalità diventa arbitrio

Un potere che spegne uno strumento usato da centinaia di milioni di persone dovrebbe almeno spiegare perché. Non è accaduto. La decisione è arrivata per via esecutiva, senza un procedimento trasparente, senza prove pubbliche, senza contraddittorio.

Lo riconosce, in modo significativo, la stessa Anthropic, che pur rispettando l’ordine ha dichiarato apertamente il proprio dissenso: il ritrovamento di una falla circoscritta non può giustificare il ritiro di un prodotto già diffuso su scala globale, e un simile criterio, se generalizzato, bloccherebbe di fatto qualsiasi nuovo modello.

Quando l’autorità non deve motivare le proprie scelte, la discrezionalità si trasforma in arbitrio. È la cifra esatta di una deriva liberticida: non il singolo divieto, ma il principio per cui lo Stato può oscurare una tecnologia quando vuole, senza dover rispondere a nessuno.

Il cittadino straniero come sospetto: l’Europa esclusa con un clic

C’è poi il cuore della questione, quello che ci tocca da vicino. Il provvedimento non distingue tra avversari e alleati: il bersaglio è il “cittadino straniero” in quanto tale.

Significa che un italiano, un francese, un tedesco vengono trattati alla stregua di un potenziale rischio per la sicurezza americana. La misura arriva al punto di colpire perfino i dipendenti di Anthropic privi di cittadinanza statunitense.

Non esiste formulazione più chiara della gerarchia reale: da una parte i cittadini americani, dall’altra tutti gli altri. L’Europa, alleata e fedele, scopre di poter essere spenta con un clic, senza preavviso e senza spiegazioni.

La dipendenza tecnologica e l’illusione dell’alleato

Da questa vicenda emerge una verità che la retorica della partnership tende a nascondere: chi controlla l’interruttore della tecnologia che usi ogni giorno non è un alleato, è un padrone.

Per anni ci siamo raccontati che affidarsi alle infrastrutture digitali americane fosse una scelta naturale tra amici. Lo stop a Fable 5 dimostra che quella fiducia poggia su un equivoco. Nel momento in cui Washington lo decide, l’accesso si chiude, e nessuna lealtà politica vale come garanzia.

Non è una colpa da attribuire a questo o a quel governo europeo, tanto meno all’esecutivo italiano: è un dato strutturale, il prezzo di una dipendenza tecnologica costruita in decenni di delega. Ma proprio perché strutturale, va affrontato come tale.

La risposta sovrana: dalla dipendenza all’autonomia europea

La sospensione di Fable 5 e Mythos 5 non è soltanto un episodio di cronaca tecnologica: è un avvertimento. Una Nazione che non possiede le proprie infrastrutture critiche non è padrona del proprio futuro, perché può esserne privata da una decisione presa altrove.

La risposta non sta nell’ennesima regolamentazione calata dall’alto da apparati sovranazionali, ma in una vera sovranità tecnologica europea: capacità di calcolo, modelli sviluppati in casa, ricercatori da trattenere, infrastrutture controllabili dalle Nazioni che compongono la nostra Civiltà.

L’Europa delle Patrie ha le competenze e la storia per non essere mercato di sbocco altrui. Le manca, finora, la volontà. Lo stop americano, paradossalmente, potrebbe essere la scossa che serviva: la prova, sotto gli occhi di tutti, che l’autonomia non è un lusso ideologico ma una condizione di libertà.

Fonti

Anthropic – Statement on the US government directive to suspend access to Fable 5 and Mythos 5
ANSA – Anthropic sospende i modelli IA più potenti su pressioni governo Usa
Il Sole 24 Ore – Stop ai modelli Fable 5 e Mythos 5: il governo Usa interviene
Investing.com – Il governo USA sospende l’accesso ai modelli AI Fable 5 e Mythos 5
9to5Mac – Anthropic pulls Claude Mythos 5 and Claude Fable 5 following US government directive
NBC News – Anthropic suspends new AI models after government directive

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